lettera n° 10 : 29 dicembre 1926: a Tatiana

novembre 3, 2009

Carissima,
ricevo in questo momento il tuo telegramma. Sono le 10 meno ¼. Non sono sicuro che il vaporetto giungerà. Ieri c’è stata burrasca, tutta la notte ha piovuto a dirotto e la pioggia continua: probabilmente in alto mare la burrasca continua. Ero molto impressionato per non aver ricevuto
lettera da te dopo quella del 14: pensavo che ti fosse capitato qualche spiacevole inconveniente; avantieri l’assillo di questo pensiero divenne cosí forte che volli telegrafare. La tua risposta mi ha tranquillato.
Ti abbraccio
Antonio

Strappo un bigliettino che avevo già scritto alla signorina Nilde. In ogni caso, credo sarà utile se mi comunicherai l’indirizzo preciso della Nilde e se le domanderai il permesso di scriverle.
Il vaporetto non è venuto ieri. Non è certa neanche la sua venuta per oggi. Ti voglio ancora dare dei fastidi. Vorrei avere qualche tabella di aspirina; quella che ho ricevuto è misteriosamente sparita. Vorrei anche avere qualche pezzo di saponetta e di sapone disinfettante. Non riesco mai a
fare una lista definitiva delle piccole cose che è impossibile trovare qui ad Ustica.
Saluti.
A

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: